giovedì, 23 ottobre 2008, ore 23/10/2008 20:04

Cossiga docet:

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì»

A parte che questo suggerimento è stato seguito alla lettera, ma proprio alla lettera, nel 2001 a Genova, io davvero non so che dire. Perchè di costui tutto si può dire, ma non che sia scemo. E io non credo neppure ad un principio di demenza senile. Quindi? Sta per caso iniziando a dettare le sue memorie, a modo suo? Sta iniziando a vuotare il sacco e a prendersi le sue responsabilità?

Boh. Vallo a capire
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Commenti
#1   23 Ottobre 2008 - 20:15
 
Cossiga è la personificazione di una democrazia cristiana reazionaria.
Per una volta diciamo grazie alla Lega, grazie a Maroni che ha tamponato il premier sulle iniziative kossigane.
Ciao
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categoria : politica, polemiche, personaggi, attualità, povera patria