mercoledì, 23 gennaio 2008, ore 23/01/2008 23:56

Ajo che faccio come il buon Just, e scrivo un bel post a punti. Così, per prolungare l'agonia del blog. No no, che non sta morendo. E' che ho troppo da fare per avere sempre voglia di scrivere, per pensare in formato post. Sto vivendo, è un grosso impegno. Comunque:

- la morte di Heath Ledger è stata commentata credo da quasi tutta la blogosfera. La cosa più interessante sarà naturalmente il cortocircuito mediatico/commerciale dovuto all'aura romanticomaledetta che ora si poserà sull'atteso The dark knight. Come giustamente notato in questo pezzo e dal solito Luca Castelli;

- che mondo sarebbe senza Mastella! Ma davvero qualcuno crede che non si sia dimesso per via della tenaglia tra il referendum elettorale e il possibile accordo bipartisan per una nuova legge elettorale? Bah. Comunque, quello di Prodi, come giustamente nota Sofri, è solo accanimento terapeutico. Basta. Chiudiamola qui. Governo elettorale, poi elezioni. Ah, stavolta non voto. Promesso.

- una delle peggiori calamità degli ultimi decenni, ovvero lo sciopero degli sceneggiatori americani (che hano ragione da vendere, sia detto), non accenna a risolversi, anche se ogni tanto qualche spiraglio appare. Speriamo bene. Comunque, 24 rinviato a data da destinarsi, Prison Break la cui terza stagione dovrebbe concludersi dopo sole 13 puntate, e la season 4 di Lost, in partenza tra pochi giorni, anch'essa mutilata, con annesso rischio che per vedere cosa cazzo succede dovrò aspettare la pensione. Anche se non manca molto. Alla pensione. Eh eh.

- premio miglior titolo di post in assoluto a emmebi; riporto fedelmente: Walk on the bank side: A Parigi Lou Reed ha tenuto un concerto privato per 5000 banchieri e executives di un gruppo finanziario francese;

- premio miglior post, foto e anche titolo a trentamarlboro: da sbellicarsi

- premio miglior segugio a Colas, che ha beccato uno strano rapporto di neighborood tra gli Arcade Fire e l'ultimo Jovanotti..

- premio R.E.M ai Rem e ai 30 secondi del singolo parte del prossimo album in uscita tra un paio di mesi. Grazie a colas, anche qui. Promette bene
Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)
categoria : politica, polemiche, personaggi, mondo cane, humour, cinemi, attualità, povera patria, music is my radio, my own private life, americanos

mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 16/01/2008 13:33

Propongo solennemente una moratoria sull'utilizzo dell'acronimo ka-pa-ro per il tridente del Milan.
Propongo solennemente una moratoria sull''utilizzo del dolcevita nero da parte di Steve Jobs (e della t-shirt nera da parte di Giorgio Armani, va da se)
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : personaggi, sport, humour, attualità, americanos

mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 16/01/2008 13:26

Fonti molto attendibili affermano che l'ostracismo universitario romano dei confronti del papa è dovuto alla sua ridicola pretesa di cantare 24,000 baci nell'aula magna della Sapienza
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : politica, polemiche, personaggi, humour, attualità, povera patria, and no religion too

lunedì, 14 gennaio 2008, ore 14/01/2008 12:55

Once è un film delizioso. E' un musical indie dove praticamente "un tipo...incontra una tipa...parlano...si piacciono..." eh eh eh, scusate, non ho resistito a questa citazione per iniziati. Anzi, per un iniziato...
Seriamente, è la storia di un busker dublinese (Glen Hansard, cantante dei Frames) che vive riparando aspirapolveri con il padre, ma che tutti i giorni si fionda su Grafton Street armato di chitarra, singin about love. Incontra una ragazza ceca con filgio e madre a carico, che suona il piano. Si piacciono, tra detto e non detto, decidono di incidere le canzoni del nostro, trasformandosi in una specie di Damien Rice/ Lisa Hanningan.
Il film termina con un pianoforte, uno sguardo su una finestra aperta, con la voce e la chitarra di Glen Hansard che stende un tappeto di soffice malinconia su una storia semplice, sugli amori finiti e su quelli non ancora iniziati, su quello che poteva essere e che non è stato. 
Bel film, carino come può essere un film indipendente sundance style girato con pochi dollari. Con protagonisti veri che scaldano il cuore. Con canzoni bellissime a condurre il gioco. E soprattuto, con Dublino protagonista delle passeggiate dei nostri. Grafton street, Temple bar, le viuzze del centro e la grigia periferia. Bella, dirty old town
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria : humour, cinemi, visions

venerdì, 11 gennaio 2008, ore 11/01/2008 01:22

C'è una cosa in comune tra quello che sta succedendo a Napoli e la mattanza di Orgosolo: la solita litania sulla assenza dello Stato. E cioè: "si certo, è gravissimo, però, dai, qui lo stato è sempre stato assente, che ci possiamo fare, è colpa dei politici. bla bla bla".

Mai nessuno che voglia prendersi le proprie responsabilità, invece. Sempre scaricate su qualcun'altro. Che, i politici campani sono stati eletti dai giapponesi? Se questo problema esiste da anni ed anni, perchè continuare sempre ad eleggere chi non è riuscito a risolverlo? Sta anche a voi, cari napoletani. Che, un vecchio freddato alle spalle e due fratelli sfigurati a fucilate, sono stati ammazzati dagli eschimesi? E noi ancora a subire il fascino del codice barbaricino, nel 2008? Sta a noi cambiare, cari barbaricini.

Si, lo stato è stato assente, da questi luoghi. Ma lo Stato dovremmo essere noi. Possibile che in tutto i mondo si dibatta di questioni ben più serie mentre da noi ancora si parla di spazzatura, mentre da noi ancora si parla di vendette barbaricine?

Prendiamoci le nostre responsabilità e decidiamo una volta per tutte che farne di quel cumulo di rifiuti, perchè qualcosa bisogna farla. Diciamo una volta per tutte che ammazzare persone come cani, qualunque cosa abbiano fatto, è solo una barbarie omicida
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria : politica, polemiche, mondo cane, attualità, povera patria

venerdì, 11 gennaio 2008, ore 11/01/2008 01:00

Lo so lo so, faccio sempre la figura di quello che "te l'avevo detto". Comunque, dopo l'affaire Grillo-Giglioli mi son riletto quel mio vecchio post. Ahem...A dire il vero le domande di Giglioli sono sicuramente tendenziose, in quanto formulate in modo da far trasparire il suo giudizio. Ma tant'è. Più che l'odioso comportamento del nuovo Dio in terra quello che veramente mi lascia senza parole sono i commenti inviperiti dei cosiddetti grillini. Ripeto, quello che mi fa davvero paura è l'assenza di autonomia di pensiero.

Poi, nel merito: le legge per i contributi pubblici all'editoria è sacrosanta. Non si può paragonare, per dire, Il Mucchio o Il Manifesto a Libero, Il Riformista, Il corriere della sera. Dai, basta con sto populismo un tanto al chilo
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : politica, polemiche, personaggi, letture, attualità, povera patria

martedì, 08 gennaio 2008, ore 08/01/2008 13:54

Tutti pazzi per Barack -David Palmer - Obama, negli States.
Ma anche se dovesse vincere le primarie (cosa di cui dubito,), che potrebbe fare contro il repubblicano Mike Huckabee? Guardate un pò chi ha fatto endorsement per lui.
No way: Mike Huckabee riesce a succhiare un torrone
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria : politica, personaggi, humour, attualità, americanos

venerdì, 04 gennaio 2008, ore 04/01/2008 10:59

Si riparte con la vita metropolitana, dopo quasi due settimane di full immersion macondiana tra famiglia, amici e soprattutto mangiate/bevute davvero colossali. Tant'è vero che i miei chiletti li ho messi, altrooché. Prometto che rivado a nuotare tutti i giorni, giurin giurello!!!!
Buon anno e buona pasqua a tutti!!!
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : my own private life