domenica, 29 luglio 2007, ore 29/07/2007 13:49

Prendo spunto dalla solita catena musicale che gira tra blog e soprattutto da una radio che qui ascolto spesso, M80. Una radio che a dire il vero trasmette successi dagli anni sessanta ai novanta, che però ha come sua base portante singoloni anni ottanta da lacrimuccia nostalgica.

Ebbene, ecco qui sotto le mie 25 canzoni rappresentative degli anni ottanta. Messe a caso, naturalmente. Una lista volante, con mancanze sicure e dimenticanze imperdonabili. Chi ha voglia di dire la sua ed aggiungere titoli, beh, si faccia sotto nei commenti.

 
1. Mike Oldfield - Moonlight shadow
2. Bonnie Tyler - Total eclypse of the heart
3. Duran Duran - Save a prayer
4. Wham - Wake me up before you go go
5. Bananarama - Venus
6. Cyndy Lauper - Girls just want to have fun
7. Culture Club - Karma chamaleon
8. Doctor and the medics - Spirit in the sky
9. Bryan Adams - Heaven
10. Toto - Africa
11. Madonna - La isla bonita
12. Spandau Ballet - Through the barricades
13. O.M.D. - Enola gay
14. Cure - Just like heaven
15. U2 . Sunday bloody sunday
16. The buggles - Video killed the radio star
17. Kim Wilde - Keep me hangin'on
18. Simple Minds - Alive and kickin'
19. Bronsky Beat - Smalltown boy
20. Ub40 - Red red wine
21. The communards - Don't leave me this way
22. Alphaville - Forever young
23. A-ha - Take on me
24. Bangles - Walk like an egyptian
25. Sinead O Connor - Nothing compares to you

A voi studio
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categoria : top 5 records of today, music is my radio

giovedì, 26 luglio 2007, ore 26/07/2007 20:25


Dal balcone della nuova casa, verso le 23
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categoria : visions, my own private life

mercoledì, 25 luglio 2007, ore 25/07/2007 11:29

Niente da fare, gli inglesi hanno quella inglesitudine che li rende davvero unici. Leggo che la rivista Bbc History Magazine  ha lanciato un concorso alla ricerca degli epitaffi più sorprendenti, enigmatici o bizzarri. Con risultati davvero spettacolosi.
Che dire altrimenti di "il pacifico, tranquillo e in ogni apparenza buon cristiano" Donald Robertson?  Che dire di Robert Millthrop, che "perse la vita gettandosi involontariamente addosso questa pietra mentre prestava servizio per James Reywood o Ardsley che l'hanno eretta in sua memoria"?
Sicuramente non arrivano alla spettacolare trovata di un comico gallese, che ha fatto scrivere invece "Ve l'avevo detto che ero malato". Peró, per tornare in Italia, come dimenticare una vecchia battuta di Luttazzi? "Mio nonno era talmente duro che sulla sua tomba, sotto la foto, c'è scritto: Cazzo guardi?"
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categoria : humour, attualità

martedì, 24 luglio 2007, ore 24/07/2007 16:45

Democrazia e internet. Si è parlato tanto di questo tema, negli ultimi anni. Chi faceva una vera e propria apologia a prescindere del mezzo e delle sue potenzialità democratiche; chi invece lo respingeva e lo respinge in toto, temendo l'avvento di una società del controllo di stampo orwelliano. Insomma: la solita contrapposizione tra apocalittici ed integrati, per dirla alla Eco.

Sta di fatto che ormai la nostra è una società in rete, pertanto il dibattito sulle potenzialità democratica di internet, sulle possibilità che offrirebbe di tentare esperimenti di democrazia partecipativa, è più attuale che mai, non se ne esce. Naturalmente ponendo l'accento sugli ostacoli che ancora si frappongono, soprattutto sul digital divide ancora enormemente presente, che impedisce di fatto qualunque discorso del genere che abbia un orizzonte troppo ampio. Un digital divide che è di vari tipi, e che ora più che mai riguarda anche l'accesso alla banda larga.

Eccoci. La banda larga è assolutamente necessaria per utilizzare, per dire, le star del web 2.0 come Youtube. E Youtube, appunto, è stata oggetto di un esperimento quasi rivoluzionario:
un dibattito tra i candidati democratici americani che dovevano rispondere alle domande poste dai cittadini degli Stati Uniti tramite filmato. Una sorta di Tengo un pregunta para usted di tipo web 2.0, dove i cittadini possono davvero dire la loro tramite delle domande anche scomode ai candidati.

Tutto bello quindi? Un nuovo modo di fare politica? Un ulteriore passo verso una sorta di democrazia, se non diretta, almeno partecipativa? No no. Calma. C'è che dei tremila video inviati tramite il sito, ne sono stati selezionati 39. C'è che questa selezione è stata fatta dalla Cnn, che ha deciso quali di queste domande s'avevano da fare. C'è che quindi è stato interposto un filtro tra popolo sovrano e candidati a rappresentarli.

Allora? Si ritorna a bomba alla contrapposizione frontale, agli apocalittici e agli integrati. E' meglio una totale e incontrollata democrazia internettiana, sicuramente più rappresentativa della realtà, ma con il rischio, chessò, che alla Clinton si domandasse del pisello del marito, ad Obama si facessero pesanti allusioni alle sue origini africane, ad Edwards si chiedesse della malattia della moglie? Non si rischia di fare la fine di Indymedia, vittima delle sue stesse contraddizioni (che poi il filtro c'era pure su indymedia, eccome...)? Oppure è meglio filtrare un poco, separare il grano dal loglio? Ma pure qui, chi decide cosa è grano e cosa è loglio? Chi decide chi deve fare da filtro? Con quali criteri?

Il dibattito sarà ancora lungo, altrochè.

Ps: avevo proprio voglia di scrivere di una cosa seria e magari noiosa. Quindi, prendete! E poi, quanto volevo scrivere un post con "web 2.0"! Eh eh
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categoria : polemiche, personaggi, attualità, americanos

mercoledì, 18 luglio 2007, ore 18/07/2007 13:33

Eccomi qui, son tornato a Barcellona. E per la prima volta inizio a capire che cos'è la depressione post vacanze. Uff, dura ripresentarsi al lavoro, stamattina. E da stasera inizia un tran tran di qualche giorno per il cambio di casa. Si va a vivere praticamente di fronte alla Sagrada Familia. Con un pò di stabilitá in piú, por fin.
Le vacanze. Son stato bene. Con i miei genitori, la mia famiglia, i miei amici. Con qualche giorno al mare, visti anche i 3/4 giorni sfigati di brutale maestrale. Con duemila chilometri macinati sulle strade de la isla.
On the road. Con la mia Corsa, naturalmente. Ma cos'è più On the road di viaggiare su una vecchia Citroen Bx col tettuccio apribile, telecamera e House of the rising sun e Creedence a palla? Direzione San Teodoro, Alghero, l'incanto infinito di Berchida, e persino Capo Comino, con tanti ricordi di ben oltre vent'anni fa, dove davvero il tempo sembra essersi fermato.
E soprattutto, disconnesso quasi totalmente. Ho controllato giusto la mail un paio di volte. E pure pochissima televisione. A proposito, ho notato di sfuggita una pubblicità di non ricordo cosa, con un figlio di Tognazzi, che cita addirittura Lost in translation. E addirittura un video di Max Pezzali che piú Lost non si può. Vorrá dire qualcosa? Mah.
Peccato per il concerto di Lou Reed a Cagliari, non ce l'ho fatta proprio. Pazienza. Nessuno è perfetto
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categoria : viaggi, televisione, attualità, music is my radio

mercoledì, 04 luglio 2007, ore 04/07/2007 12:51

Compaio al volo, visti i casini enormi di questi giorni. Trasloco a casa di amici, ricerca continua di una casa per tre persone, lavoro, colloqui, ecc ecc.
E domani si parte, finalmente. Vacanze, mare sardo e sole. Speriamo. Quindi, molto probabilmente staró in stand by per un paio di settimane.
Ciao a tutti
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categoria : viaggi, my own private life