domenica, 29 aprile 2007, ore 29/04/2007 16:42

Pochi post, in questo periodo. Poca voglia, non è un gran periodo, per tanti motivi. Però ogni tanto si ha una voglia matta di sentirsi vivo. Di appartenere. Almeno per una sera.

Giovedì scorso mi son visto il concerto di Fermin Muguruza, al Razzmatazz.. E mi son sentito vivo. Beh, a dire il vero mi son sentito pure un pò vecchio. Vuoi per il tipo di musica, che ascoltavo parecchio una decina d'anni fa, per non dire nella prima metà dei Novanta. Vuoi soprattutto perchè dopo un'ora e qualcosa già mi sentivo distrutto: non ho più l'aguanto per 'ste botte di combat punk reggae ska. E il buon Fermin è andato avanti per un'altra ora buona! Sempre con l'acceleratore a manetta. Con veri e propri inni dell'epoca dei Kortatu, tipo Sarri Sarri, o El ultimo ska, e con i pezzi mestizaje molto alla Manu Chao dei suoi bei lavori da solista.

Ripeto, gran concerto. Due ore e un quarto di ritmo indiavolato e di slogan di facile presa sul pubblico catalano presente, nella sua stragrande maggioranza indipendentista ed esquerrista. Slogan che fanno sorridere un cinico come il sottoscritto, che non purtroppo non crede in un altro mondo possibile, perché soprattutto non crede in un altro uomo possibile, requisito minimo perché si possa solo pensare anche a piccoli cambiamenti in questo puto mondo.

Bello, comunque. E' che poi, dopo un paio d'ore, si ritorna alla rutina diaria. Uff
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lunedì, 23 aprile 2007, ore 23/04/2007 15:59

Un paio di mesi fa, mentre paseavo all'inizio di Passeig de Gracia, vicino a Plaça Catalunya, notai uno strano assembramento di persone di fronte al negozio Adidas. Facevo per andarmene, ed ecco uscire dal negozio e passare proprio al mio fianco due enormi bodyguard, tra le quali si stringeva un ragazzetto dall'orribile pettinatura e con la faccia da adolescente. Era Leo Messi.

Tra l'infinita pletora di nuovi Maradona propinatici negli ultimi vent'anni dalla stampa mondiale, Messi è sicuramente quello con cui il paragone è meno blasfemo. Ricordo il Barca - Madrid di qualche settimana fa, con la spettacolosa tripletta del ragazzo. E ricordo altre prodezze. Soprattutto, la capacità innata di segnare quasi sempre gol mai banali.

La scorsa settimana, quando sono arrivato al lavoro, tutti parlavano di un gol di Messi, del paragone con Maradona. Meglio, con quel gol di Diego. Il gol, per eccellenza. Torno a casa, metto su tv3 e subito becco il servizio. E subito si parte con il gol. Brr. Già il suo liberarsi in mezzo metro, con facilità irrisoria, dei primi due avversari, beh, sembrava la replica dell'inizio del passo di danza del Diego. Poi Leo parte come una scheggia, dritto, seminando altri avversari, e anche qui brivido, ricordando il gol del Diego, anche se la corsa di Messi è più potente e meno danzante di quella di Maradona. Ecco, entra in area, solo il portiere davanti a lui, e come Dieguito lo dribbla facilmente e butta la palla dentro.

Son rimasto a bocca aperta. E' la miglior imitazione mai fatta del gol di Maradona. Vedere per credere. Incredibile. Ecco, questo è il calcio. E mi ricordo i motivi per i quali mi piaceva così tanto. E mi ricordo questo capolavoro. E quest'altro, entrambi visti in diretta tv. Ed altri ancora. Che mi fecero saltare dalla poltrona per la gioia. Sì, perchè sono alcuni dei miei giocatori preferiti. Ma soprattutto per la bellezza del gesto.

Opere d'arte
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categoria : personaggi, sport, arte, attualità

sabato, 21 aprile 2007, ore 21/04/2007 15:21

Quando le persone vicino a te, i tuoi familiari, iniziano a morire, continuano a morire, ecco, allora realizzi che la morte non è solo qualcosa di astratto, un concetto da te lontano. La puoi toccare quasi con le tue mani. Ed è difficile da accettare. E' difficile elaborare.

Due giorni fa è morta mia zia. Ed io non son neppure potuto rientrare per il suo funerale. Per stare vicino a mio zio, alle mie cugine, ai miei genitori. Era una brava persona, mia zia.

E la vita continua, con un grande vuoto in più. Cercando di lenire il dolore. Ricordando com'era. Com'ero. E come non sarò mai più
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categoria : my own private life

mercoledì, 18 aprile 2007, ore 18/04/2007 13:00

Ha fatto un bel pò di rumore, per quei pochi giorni che son rimasto in Italia, la storia della rivolta nella Chinatown di Milano. E naturalmente ne è seguito un proliferare di editoriali spicci, analisi sociologiche barate, interrogazioni parlamentari. E si son dette un sacco di cose condivisibili. Ed un sacco di stronzate.

La verità: non è che sappia tanto dei cinesi che vivono in Italia. Le solite cose, al confine tra realtà e leggenda metropolitana. Ristoranti con carne di cane, riciclo dei soldi della mafia cinese per comprare attività commerciali, contraffazione selvaggia di marchi, cadaveri che non si sa dove siano stati seppelliti, bambini schiavi che lavorano giorno e notte. Beh, su quest'ultimo punto mi fa proprio ridere che l'occidente e le sue multinazionali, che hanno marciato per anni sull'outsourcing del lavoro nelle fabbriche lager, facciano la predica con indignazione. Vabbè.

 
E comunque, non so se tutte 'ste storie siano vere o meno. Però non potrò mai perdonare ai cinesi di aver torturato Jack Bauer per mesi e mesi
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categoria : polemiche, mondo cane, humour, attualità, povera patria

mercoledì, 18 aprile 2007, ore 18/04/2007 10:16

Quelli che mi ronzavano en la cabeza l'altra sera, nell'aereo Alghero-Barcellona, nei confronti di una classe di ragazzini in gita scolastica, presumo. Che ho associato alla strage nel campus americano.

 
Mi vergogno un pò, lo ammetto. Sto diventando insopportabile. E comunque, mi rendo conto sempre di più che non potrei mai fare l'insegnante
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categoria : mondo cane, humour, my own private life

mercoledì, 11 aprile 2007, ore 11/04/2007 16:43

- Hai sognato che la protagonista della nuova serie di Una mamma per amica è Annamaria Franzoni;

- Il tuo nome è Paolo Guzzanti;

- A volte ti senti talmente depresso che Marco Masini può tirarti su di morale;

- A volte pensi che Dio esiste, ma poi ti ricordi di Buttiglione;

- Hai puntato dieci euro sulla vittoria della Roma a Manchester;

- Sei andato a restituire un paio di sneaker appena comprate perché non c'erano le istruzioni;

- Ridi come un deficiente alle battute del Bagaglino;

- Hai visto una puntata di 24 dove Jack Bauer va a pisciare;

- Riesci a non vomitare ogni volta che pensi al fratello di Gabriele Muccino;

- Ti chiedi che ci faccia Bargnasco nei Toronto Raptors
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categoria : polemiche, personaggi, televisione, humour, attualità, and no religion too

giovedì, 05 aprile 2007, ore 05/04/2007 16:28

Non è che ne sappia poi tanto di Telecom, fusioni, cda e altre amenità varie. Però, leggendo la notizia dell'esclusione di Guido Rossi dalle candidature al consiglio d'amministrazione di Telecom, non ho potuto fare a meno di ricordare questo post che scrissi un pò di tempo fa, dove prendevo in giro l'onniscenza di Rossi, appunto.

In tema, ecco ora una vera e propria perla di perfidia, su Macchianera.

Da sganasciarsi.

Update: dimenticavo di rendere omaggio alle radici cristiane dell'Europa e alle radici klingoniane del signor Spock
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categoria : politica, polemiche, personaggi, humour, attualità, povera patria

martedì, 03 aprile 2007, ore 03/04/2007 23:22

Nacho Vegas - Ocho y medio

Yo La Tengo - Tom Courtenay

Jack Johnson - Gone

10,000 Maniacs - Noah's dove

Arcade Fire - Rebellion (Lies)
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categoria : top 5 records of today