sabato, 30 settembre 2006, ore 30/09/2006 00:39

 salvador_01

A volte uno si aspetta non so quali virtuosismi dal cinema. Chessò, piani sequenza da capogiro alla De Palma, i movimenti schizofrenici della macchina da presa di Tarantino, i ralenty del cinema d'azione honkonghese, i salti temporali senza soluzione di continuità alla Inarritu, la splendida follia Lynchiana.

Ed invece basta una buona storia, magari vera, raccontata rigorosamente, ma con passione. Una storia che ti emozioni, che ti faccia uscire dalla sala con un groppo in gola, che ti faccia indignare con tutto te stesso, che ti commuove sino a farti sfiorare le lacrime, magari anche cercandole, vero, ma non importa.

Ogni tanto c'è bisogno di questo cinema civile. Ogni tanto ci vuole una bella dose di incazzo, ogni tanto bisogna ricordare. Chi ha visto I cento passi, per dire, capisce benissimo di che parlo.

Ecco, questo è Salvador. E il finale lancinante, insostenibile quanto necessario, ci ricorda cos'è stata quella barbarie medievale chiamata garrote vil. Alla faccia di chi parla di memoria condivisa, alla faccia di chi vuol dimenticare gli orrori del franchismo. Vaffanculo.

In attesa della sua uscita italiana, spero a breve, su Youtube trovate qualcosa

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categoria : mondo cane, cinemi, attualità

giovedì, 28 settembre 2006, ore 28/09/2006 16:28

Sicuramente molti hanno visto il film Nemico pubblico, con Will Smith, che vede la sua vita stravolta e sorvegliata dalla Cia con i più sofisticati sistemi elettronici. Oppure il classico La Conversazione, di Coppola, sempre sullo stesso tema, naturalmente con ben altri risultati.

Bene, sappiate che il futuro è già adesso. Questo sito riesce a localizzare un numero di cellulare con una precisione paurosa.

Provate. E tremate, pensando ai tempi bui che ci attendono

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categoria : mondo cane, humour, cinemi, attualità

giovedì, 28 settembre 2006, ore 28/09/2006 16:17

Cerco di pensare al fatto che oggi è il compleanno della Tenenbaum Gwynet Paltrow. E pure di Naomi Watts. Per non dire Mira Sorvino. E Brigitte Bardot. E il fu Marcello Mastroianni. E un certo Miles Davis.

Cerco di convincermi che l'ho scampata grossa, visto che domani è il suo compleanno.

Poche storie, son trentacinque, cazzo!

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categoria : personaggi, humour, my own private life

mercoledì, 27 settembre 2006, ore 27/09/2006 22:31

Beh, alla fine non sono uscito. Troppo stanco, purtroppo è vero che l'età inizia a farsi sentire. Va beh, usciro domani sera.

Si va al cinema, a vedere il film che qui a Barcellona sta sulla bocca di tutti, e che sicuramente risulterà il più visto del periodo, anche di tanti blockbuster americani. Si tratta di Salvador, la storia (più o meno) vera dell'ultimo prigioniero politico condannato a morte dal franchismo, l'anarchico catalano Salvador Puig Antich. Temi assai sentiti, questi della repressione franchista in Catalogna, che non possono non fare presa nel pubblico barcelonese.

A dire il vero, il film dovevamo vederlo la settimana scorsa, ma al momento di fare i biglietti ci hanno detto che la sala era già strapiena, quindi nada. Dopo varie vicissitudini con gli amici/amiche, abbiamo ripiegato su un altro film: Algo parecido a la felicidad. E cioè, un film cecoslovacco con i sottotitoli in spagnolo. (Se qualcuno non ha pensato a Fantozzi e alla Corazzata Potemnik, "giuro che mi mangio il cappello", direbbe Tex Willer). Film duro, ambientato nella periferia degradata di una città industriale della Repubblica Ceca, che racconta la storia di due giovani costretti a crescere troppo in fretta, troppo buoni per questo mondo, un mondo che,  quando finalmente stanno per finire assieme, quando sono davvero molto ma molto vicini alla felicità, si riprende con gli interessi quel poco che aveva concesso.

Bello, certo, ma ho voglia di vedere questo Salvador, ho voglia di vedere qualcosa che mi faccia indignare e commuovere, tipo I cento passi. Vedremo domani sera.

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categoria : humour, cinemi, my own private life

mercoledì, 27 settembre 2006, ore 27/09/2006 20:26

Ci sarebbe parecchio da scribacchiare. Per esempio sulla storia delle parole del papa. Oppure sul can can italiano pro/contro eutanasia. E cosuzze varie.

Lo que pasa es che il sottoscritto è parecchio incasinato, impegnato com'è tra mudanze e "accampamenti" vari. ( Però, bello parlare di me in terza persona, sembro davvero il grande Fabrizio Ravanelli, come dice il buon inkiostro). E pertanto, pochi aggiornamenti, i'm sorry.

Ora si esce a vedere il Barça in tv y comer algo. Se ne ho voglia più tardi scriverò qualcosa.

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categoria : humour, my own private life

venerdì, 22 settembre 2006, ore 22/09/2006 17:16

Chiunque voi conosciate, almeno una volta, ha citato frasi tipo, chessò, "I fulmini non cadono mai nello stesso punto". Oppure "I polli possono vivere senza testa". Ancora, "Gli uomini usano solo il 10% del loro cervello" e "La zuppa di pollo cure il raffreddore".

Bene, questo pezzo del Corriere smentisce alcuni di questi luoghi comuni, mentre ne conferma altri.

Per dire, la credenza che la Grande Muraglia cinese sia l'unica opera fatta dall'uomo visibile dallo spazio è una balla clamorosa. Secondo alcune indiscrezioni, pare che l'unica opera umana visibile dalla luna sia il trapianto di capelli di Berlusconi

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categoria : letture, humour, attualità

venerdì, 22 settembre 2006, ore 22/09/2006 16:56

Incredibile, sul serio.

Beh, poteva scusarsi dicendo di essere ossessionato da Kill Bill 1. Anzi no, meglio da Clerks

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categoria : mondo cane, humour, attualità

venerdì, 22 settembre 2006, ore 22/09/2006 16:52

Il giorno del Ringraziamento è giovedì. Com’è noto tutti amano il tacchino, molti lo faranno al forno, qualcuno lo farà arrosto, qualcuno lo farà fritto in padella, qualcun altro lo farà in friggitrice ma non tutti amano il tacchino cotto.

Per esempio, il vicepresidente Dick Cheney intende far torturare il suo dalla CIA.

David Letterman

via Macchianera

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categoria : personaggi, mondo cane, arte, humour, attualità, americanos

lunedì, 18 settembre 2006, ore 18/09/2006 18:19

Non ci avevo pensato. Leggete QUI.

Un genio

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categoria : polemiche, personaggi, letture, humour, attualità

lunedì, 18 settembre 2006, ore 18/09/2006 18:05

Hombres y mujeres (come direbbe in spagnolo la De Filippi con la sua esile vocina alla Johnny Cash), ho un grosso problema: quali sono le canzoni più adatte da mettere nel mio mp3 player per essere ascoltate alle sette e un quarto della mattina, in metro?

Please, 5 canzoni per ognuno

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categoria : humour, attualità, music is my radio, my own private life